SCUOLA IDEALE – STORIA

SCUOLA IDEALE – STORIA

 SCUOLA IDEALE.jpeg” La storia è poco più che il registro dei delitti, delle follie e delle disgrazie dell’umanità”.- Edward Gibbon

In questi giorni mi è capitato di leggere una notizia sulla COLUMBUS DAY e su Cristoforo Colombo. L’ eroe grandioso, il visionario che ha scoperto l’ America …ops, questo è quello che viene insegnato a scuola…

In questi giorni invece sento parlare di americani che distruggono le sue statue e di quanto fosse sanguinario Cristoforo Colombo, un criminale che ha massacrato e schiavizzato i nativi americani, e di quanto non fosse per niente un eroe.

“Storia. Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.” – Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Credo di essere la persona meno adatta al mondo a parlare di storia, in quanto l’ ho sempre odiata e quindi mi sono rifiutata di studiarla. Per me la storia, oltre ad essere un susseguirsi di atrocità, guerre e genocidi, è sempre stata un’ enorme menzogna che veniva raccontata da storici più o meno consapevoli e complici delle istituzioni, adattandola a favore del paese d’appartenenza.

“I libri di storia vanno considerati come opere di pura immaginazione. Sono racconti fantastici di fatti mal osservati, accompagnati da spiegazioni inventate a cose fatte. Se il passato non ci avesse trasmesso le sue opere letterarie, artistiche e monumentali, non conosceremmo nulla di vero.” – Gustave Le Bon, Psicologia delle folle, 1895

Successivamente, gli insegnanti non fanno altro che riproporla, dando i voti migliori a chi sa ricordare le date e i fatti, così come sono scritti nel libro di testo. Per lo meno questa è stata la mia esperienza con la storia. Molte volte, parlando del mio pensiero, trovavo pareri contrariati di gente che invece la storia l’aveva studiata. In effetti, venivo un po’ assalita dal dubbio, quando mi dicevano che era importante perché la storia insegna a non fare gli stessi errori, che la storia personale bisogna conoscerla e onorarla, così come quella del proprio paese perché sono le proprie radici.

“Uno spirito serio, onesto non capisce nulla, non può capire nulla, della storia. In cambio questa è mirabilmente adatta a nutrire di delizie un erudito sardonico.” – Emil Cioran, L’inconveniente di essere nati, 1973

Non sono per niente sicura di voler imparare a memoria cose raccontate da altri, di cui non ho la certezza dei fatti, ed anche fossero veri questi fatti, non sono sicura che mi potrebbero realmente servire. A tal proposito, il fatto che personaggi come Karl Popper affermi che i fatti storici possono essere soltanto interpretazioni, o come Voltair dichiari che la storia non è altro che delitto e sventure, sono giustificata a credere che forse non è soltanto la mia esperienza o una mia personale impressione, pertanto, almeno per adesso, rimango contenta di aver provato una certa repulsione verso la storia.

“La storia non conosce soluzioni, ma situazioni.” – Nicolás Gómez Dávila, ibidem

In realtà, credo che conoscere bene i fatti storici renda cinici e prevenuti. Penso che sia principalmente questo, il piacere che si prova a parlare di condottieri e di sanguinari divenuti improvvisamente degli eroi. Ci si identifica nei loro pensieri, nel loro potere su un altro essere umano, nelle loro strategie di guerra e si apprezza la loro intelligenza a servizio della malvagità messa in atto. Già, anche se tutto questo è a discapito di esseri umani, è però al servizio della propria buona causa, alla propria patria… Chissà perché mi viene in mente la nuova moda di chiamare le guerre “missioni di pace”, si saranno forse ispirati alla storia…?

I piccoli assassini fanno la piccola cronaca; i grandi massacratori la grande storia.” – Roberto Gervaso, La volpe e l’uva, 1989

Orrore, puro orrore è ciò che provo pensando che cose e persone come queste vengano insegnate ai nostri figli come meritevoli, degne di essere commemorate.

Disgusto è ciò che provo anche pensando all’ipocrisia del sindaco di Genova rivolgendosi agli studenti, parlando di un sanguinario schiavista, responsabile di crudeltà che non dovrebbero neanche esistere nell’immaginario dell’ essere umano, riportandolo invece come modello: “L’impresa di Colombo deve insegnarci che le nostre coscienze non devono essere assopite e che è fondamentale osare: affrontate tutto con spirito critico, formate le vostre opinioni, anche se la vostra voce è fuori dal coro e magari venite considerati dei visionari, proprio come Colombo”

“Torture, massacri, roghi: ecco la storia! La storia è un carnaio. Non lo rimuginate più per conoscere questo passato di notte e di sangue. Bisogna cercar la luce nell’avvenire.”- Octave Mirbeau, I cattivi pastori, 1897

Io non sono un’insegnante, non ho la capacità di suggerire come bisogna insegnare la storia o se sia utile insegnarla oppure no. Io so solo che, se potessi farei esonerare mio figlio dall’apprendimento di queste nozioni e fatti accaduti in passato, falsi oltre che atroci. Mi piacerebbe che il tempo impiegato attualmente per insegnare la storia, fosse invece dedicato all’insegnamento di educazione emozionale o filosofia, di educazione civica o al massimo di tecnologia, materie che sicuramente serviranno in futuro.

“Il nostro unico dovere nei confronti della storia è di riscriverla.” – Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889

Per adesso ho forti dubbi che io possa cambiare il mio pensiero, adesso ulteriormente rafforzato dal fatto che non ho trovato neanche una citazione a favore della storia. Ciò non toglie che mi piacerebbe che qualcuno porti delle evidenze per le quali io mi possa ricredere delle mie considerazioni.

“Da qualunque lato si guardi la storia d’Europa, si vedrà che è un tessuto di delitti, di follie e di disgrazie.” -Oliver Goldsmith, Il cittadino del mondo, 1762

Mi piacerebbe conoscere la tua esperienza con la storia, e ti chiederei di riportarla nei commenti qui sotto. Non parlo solo di esempi negativi, ma anche positivi, di chi forse ha avuto il privilegio di impararla o magari di insegnarla in maniera differente da come l’ho vissuta io. Grazie!

“La verità è nella storia, ma la storia non è la verità”. -Nicolás Gómez Dávila, ibidem

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A presto!

Autore: Amministratore

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